C’è vita su Marte?

Alti Marziani

Sono violenti, selvaggi e volano. Ecco perché nessuno li ama.
(illustrazione di Wayne Peters)

“Sì, un po’, il sabato sera…”

Quando Edison arrivò su Marte, scoprì che il pianeta era popolato da una razza antichissima – così antica che aveva avuto il tempo di suddividersi in tre stirpi: gli AltI Marziani, i Marziani dei Colli e quelli dei Canali. Ogni stirpe aveva assunto, col tempo, caratteristiche differenti. Oggi parleremo un po’ della prima stirpe, quella degli Alti Marziani.

Le illustrazioni di questo articolo sono di “Scarecrow” Wayne Peters – potete visitare la sua pagina QUI.

Si ritiene in genere che gli Alti Marziani siano la “radice” originaria da cui discendono i Marziani dei Colli e dei Canali. Selvaggi e primitivi, in confronto ai loro “cugini”, sono il terrore degli umani e degli altri marziani.

Più bassi del marziano medio (arrivano a malapena a un metro e ottanta), adottano una postura curva, scimmiesca. Hanno una pelle più scura di quella delle altre stirpi marziane, ma come loro sono dotati di pollice opponibile e di tre dita sia nelle mani che nei piedi, cosa che li mette in grado di afferrare e usare attrezzi e armi con tutte e quattro le appendici.

Vivono in clan, formati da più famiglie e guidati da un unico Capostormo. Ci sono clan che si radunano sotto il comando di un re. Nelle tribù più avanzate, la monarchia è ereditaria; altrove, chiunque riesca a sconfiggere tutti i pretendenti in battaglia diventa re. Tra gli Alti Marziani vige la schiavitù, e il brigantaggio è la loro principale attività.

Capostormo

Capostormo Altomarziano
(Illustrazione di Wayne Peters)

Gli Alti Marziani sono i meno influenzati dalla civiltà. Vivono in kraag (fortezze scavate nella roccia) e sulle cime dei monti, da cui escono solo per catturare schiavi e razziare carovane di passaggio; il nome “Alti Marziani” non deriva dalla statura, o dalla civiltà, ma dall’altitudine a cui risiedono le tribù.

L’abbigliamento degli Alti Marziani consiste di un perizoma. I guerrieri hanno un’imbracatura per trasportare il loro equipaggiamento e, spesso, indossano oggetti sottratti ai nemici come trofei di combattimento. Braccialetti, cavigliere, anelli e collane d’oro rozzamente lavorato, intarsiati di gemme, nastri di seta, ossa, denti e pellicce di animali, bossoli di cartucce d’ottone, forbici e altro bottino possono entrare tutti a far parte di questa decorazione.

Gli Alti Marziani hanno conservato una speciale ghiandola, un tempo comune a tutti i marziani, che elabora gli stessi elementi chimici antigravitazionali dell’aerolegno che cresce nei loro territori. Questa ghiandola levitatoria, insieme alle membrane di pelle sotto le loro braccia, permette agli Alti Marziani di volare senza mezzi meccanici.

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